Artefiori - Akebia

Famiglia: Berberidacee

Origini: Asia orientale (Cina, Corea, Giappone)

Da fiore: Semisempreverde

Esposizione: Pieno sole o mezz'ombra

Innaffiature: Moderate

Clima: Teme il freddo intenso

Terreno: Leggero e permeabile

Parassiti/malattie: Non presenta inconvenienti

Riproduzione: Per talea o propaggine

Fertilizzante: Letame ben decomposto

Descrizione: Al genere Akebia appartengono solo due specie, originarie dell'Asia orientale. Sono piante legnose, volubili ed esuberanti, con piccole foglie alterne che cadono verso Natale. Delle due specie la piu' nota e la piu' coltivata e' "Akebia quinata", che puo' essere alta dai 5 ai 10m e produce un intrico di sarmenti elastici e volubili, per questo ha bisogno di essere appoggiata a sostegni adatti. I fiori, caratterizzati da un delicato profumo, sbocciano in aprile- maggio, sono poco visibili, perche' nascosti sotto il fitto fogliame. E' una pianta monoica, in quanto possiede fiori maschili e femminili, separati tra loro. I fiori femminili sono i piu' grandi e misurano 3cm di larghezza. I frutti maturano alla fine dell'estate, hanno la forma di un piccolo melone e una colorazione brunastro-porporina con una brinatura bluastra. I frutti, una volta raggiunta la piena maturazione, si spaccano alla base, lasciando comparire i semi di colore nero, chiusi in un caratteristico arillo dalla consistenza gelatinosa. "Akebia lobata", originaria della Cina e del Giappone, puo' essere alta 3-4m; e' un rampicante sempreverde, con foglie composte e trifogliate. Le piccole foglie sono ovate e hanno margini grossolanamente dentati; i fiori, che sbocciano in aprile, sono riuniti in racemi; i frutti sono bacche ovoidali color porpora.

Esposizione: Vive bene sia in posizioni soleggiate sia a mezz'ombra, deve essere riparata dal vento.

Innaffiature e fertilizzazione: Necessita di innaffiature moderate, purche' il terreno sia sempre mantenuto umido. Dopo la messa a dimora e' utile concimare la pianta, incorporando al terreno letame ben decomposto.

Riproduzione: Il metodo piu' comune per riprodurre l'Akebia e' per talea. Le talee di legno semimaturo si prelevano in primavera, talee di legno maturo si prelevano in estate. Le talee devono essere messe a radicare in letto caldo, in un composto formato da una parte di torba e da una di sabbia, che va mantenuto sempre umido. Dopo la radicazione le piccole piante si mettono a dimora in vasi, con composto universale. Vanno lasciate in ambiente protetto fino alla primavera o all'autunno successivo, quando possono essere messe a dimora definitiva. Per riprodurre L'Akebia si puo' ricorrere alla propaggine, interrando i rami in autunno e staccandoli l'anno dopo dalla pianta madre. L'Akebia puo' essere riprodotta anche per divisione dei cespi.

Parassiti e malattie: e' una pianta che non presenta inconvenienti.

 



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