
Famiglia: Aracee Nome botanico: Anthurium andreanum Origini: Colombia Da fiore: Perenne, sempreverde Esposizione: Luminosa, non sole diretto Innaffiature: Frequenti Clima: Caldo e umido Terreno: Torba e stagno Parassiti/malattie: Afidi, funghi Riproduzione: Per divisione dei cespi Fertilizzante: Concime liquido Descrizione: Il nome Anthurium e' stato coniato dal botanico austriaco Scott, deriva dai termini greci "anthos", che significa fiore, e "oure'", che significa coda, in allusione alla particolare forma dello spatice che somiglia ad una coda. L'anturio appartiene alla famiglia delle Aracee, poco presente nella flora spontanea italiana ma ricca di specie soprattutto in America Latina. Presenta foglie a forma di cuore che possono raggiungere una lunghezza di 30 cm. le infiorescenze sono formate da spate, di colore rosso scarlatto che presenta una superficie bollosa. Al centro della spata nasce lo spatice, ricurvo, che puo' essere rosso, giallo o bianco, secondo la specie. Grazie alla sua intensa traspirazione arricchisce l'aria purificandola. Esposizione: Necessita di una posizione luminosa ma a riparo dai raggi diretti del sole; e' consigliabile proteggere la pianta da correnti d'aria. Innaffiature e fertilizzazione: Le innaffiature devono essere frequenti, senza esagerare. E' importante, inoltre, spruzzare sulle foglie, lavoro che va sospeso nel periodo di fioritura. Importante e' il tipo di acqua che si utilizza: non deve essere calcarea, impiegare acqua piovana. Per cio' che concerne le concimazioni e' consigliabile usare fertilizzante liquido ogni 15 giorni durante la fioritura e nel periodo di crescita. Riproduzione: E' possibile moltiplicare l'anturio per divisione dei cespi, talea o margotta. Per ognuno dei metodi il periodo migliore e' il mese di gennaio, utilizzando un composto formato da 1/3 stagno triturato, 1/3 sabbia fine e 1/3 di terriccio di bosco. Parassiti e malattie: Se le foglie si presentano gialle o appassite le cause potrebbero essere due: innaffiature troppo abbondanti o correnti d'aria. Gli afidi, che rallentano la crescita e provocano deformazioni alla pianta, si possono eliminare con prodotti a base solfato di nicotina. I funghi causano macchie scure sulle foglie; utilizzare un prodotto fungicida.
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